Prodotti
Mesh titanizzata per la chirurgia delle ernie TiMESH

TiMESH®

Matrice titanizzata bioinerte per la riparazione laparoscopica e laparotomica delle ernie femorali, ombelicali e laparoceli

Matrice in polipropilene titanizzato per la riparazione laparoscopica e laparotomica per le ernie femorali, ombelicali e laparoceli (compreso il posizionamento in matrice pre-peritoneale e intra-peritoneale); per il rafforzamento e riparazione della parete addominale.

Mesh titanizzata chirurgia delle ernie TiMESH
Mesh titanizzata chirurgia delle ernie TiMESH

Maneggevolezza:
TiMESH® light (35 g/m2) durante la chirurgia TEP

Mesh titanizzata chirurgia delle ernie TiMESH

Visibilità:
TiMESH® extralight (16 g/m2) durante la chirurgia TAPP

Impianto TiMESH®

Mesh titanizzata chirurgia delle ernie TiMESH - Ernia ombelicale
Posizionamento di TiMESH nella chirurgia di ernia ombelicale con tecnica IPOM
Mesh titanizzata chirurgia delle ernie TiMESH

Riparazione ernia incisionale con tecnica extraperitoneale approccio Open

Mesh titanizzata chirurgia delle ernie TiMESH

Riparazione ernia ombelicale con tecnica intraperitoneale approccio laparoscopico

TiMESH® è disponibile in diversi pesi e dimensioni

  • Il materiale di TiMESH® extralight (16 g/m²) è ideale per il trattamento di ernie inguinali.
  • Il peso della matrice della TiMESH® light (35 g/m²) consente di applicarlo universalmente a tutti i tipi di ernie usando qualsiasi tecnica chirurgica.
  • TiMESH® strong (65 g/m²) può essere selezionato come richiesto per i difetti di ernia pronunciati.

Il rivestimento a base di titanio avvolge ogni singolo filamento della matrice. All’interno del corpo il materiale artificiale non è esposto, pertanto entrambi i lati della protesi possono essere messi a contatto dei visceri. Il legame fra polipropilene e titanio è di tipo covalente, nel corpo non subisce alcun distacco (materiale composito) ed una sua separazione dal materiale artificiale è possibile solo in caso di distruzione del materiale stesso.

Mesh titanizzata chirurgia delle ernie TiMESH
ArticoloDescrizioneDimensioni axb cmPeso g/m2Pezzi/Conf.
6000004TiMESH® extralight10×15163
6000029TiMESH® extralight15×15163
6000682TiMESH® light6×11353
6000001TiMESH® light10×15353
6000030TiMESH® light15×15353
6000016TiMESH® light20×15353
6000744TiMESH® light20×25351
6000948TiMESH® light20×30351
6000718TiMESH® light25×10351
6000073TiMESH® light30×30351
6000470TiMESH® strong10×15653
6000471TiMESH® strong15×15653
6000425TiMESH® strong20×15653
6000426TiMESH® strong30×30651
Contattaci per avere informazioni sul prodotto e ordinarlo
Compila il form

Chiamaci

T +39 02 87282900

Approfondimenti scientifici

Titanizzazione: la creazione di un materiale combinato
2025

Titanio: in medicina da oltre 70 anni

Il titanio è uno dei materiali più biocompatibili ed utilizzato in varie applicazioni chirurgiche sin dal 1946. Con le sue eccezionali caratteristiche meccaniche come la leggerezza e l’elevata resistenza alla trazione, soddisfa anche le massime esigenze per gli impianti in medicina. Tramite le tecnologie moderne si è riusciti a legare questo materiale a quello plastico delle mesh chirurgiche in modo indissolubile.

Il risultato è la creazione di un nuovo materiale che combina i vantaggi del titanio e del polipropilene.

Mesh titanizzata

Eccellente biocompatibilità

È la caratteristica biochimica del Titanio, materiale usato con successo in numerose specialità chirurgiche.

Nel 2002 pfm medical ha sviluppato con successo la prima procedura a livello mondiale che consente l’applicazione del titanio su materiali primari flessibili ed elastici, in particolare matrici di polipropilene.

Il polipropilene è stato scelto tra i vari materiali primari su cui procedere col processo di titanizzazione perché meglio risponde alle caratteristiche di flessibilità ed elasticità.

Confronto della carica energetica della superficie

Materiale non titanizzato vs materiale titanizzato.
L’energia di superficie misura l’idrofilia e quindi la biocompatibilità corporea ad un materiale.

Biocompatibilità Mesh titanizzata

Zimmermann et al.; Medizintechnik
Life Science Engineering (2008)
10.1007/978-3-540-74925-7

Il nostro sistema immunitario reagisce ogni volta che rileva corpi estranei. Le proteine come le albumine, venendo a contatto con superfici idrofobiche, assumeranno forme così innaturali, da attivare le cellule del sistema immunitario, ad es. macrofagi e linfociti B, le quali alimentano la risposta infiammatoria terminando con la formazione del tessuto cicatriziale. Nel caso in cui le proteine, si leghino invece a corpi estranei ma con superficie idrofilica come le matrici titanizzate, non modificheranno la forma innescando una minima risposta infiammatoria dovuta ad una risposta del sistema immunitario non così marcata.

Scarica la brochure e contattaci per saperne di più.