Covid-19
Rapid test
Prodotti
Riparazione del pavimento pelvico Lyra SRS Implant

Lyra SRS Implant

Dispositivo con matrice titanizzata per il trattamento del prolasso del pavimento pelvico

Lyra SRS Implant (Self Retaining Support) introduce un concept innovativo che rivoluziona la cura del prolasso antero-apicale in quanto ripristina, senza uso di ancorette o punti di ancoraggio, l’originale e fisiologica posizione degli organi pelvici e della fascia pubo-cervicale. 

Tutto in lyra è originale: dall’idea iniziale, alla scelta della forma e ai meteriali impiegati, sempre con lo sguardo rivolto a cercare di mimare il supporto fisiologico utilizzando tecnologie di ultimissima generazione cercando di prevenire le complicanze ben note di tutti i sistemi di riparazione transavaginali in commercio attualmente.

Anche Lyra utilizza reti sintetiche che pur dimostrando una loro efficacia clinica, hanno evidenziato, come noto (Cochrane/FDA), problemi di affidabilità e sicurezza a causa delle complicanze (erosione, rigetto, dolore pelvico) non rare, legate ai materiali spesso non adatti o alle tecniche chirurgiche effettuate con sistemi di ancoraggio non ottimali. Lyra SRS Implant supera questi limiti.

Lyra SRS Implant è un dispositivo che comprende due componenti: una matrice chirurgica titanizzata della gamma Tiloop® extra-light da soli 16 gr/m2 e un telaio solido ma flessibile definito Frame. Quest’ultimo è realizzato in materiale plastico di grado medicale PEEK ed è costituito da due solidi bracci laterali e un ponte di collegamento elastico. Lyra SRS Implant viene inserito tramite un approccio vaginale utilizzando strumenti chirurgici standard.

Dolore e Dispareunia 

Come già detto in precedenza, il nuovo Lyra SRS implant intende minimizzare le complicanze ben note di tutti i sistemi di riparazione del pavimento pelvico: il Frame mantiene in tensione la mesh, evitando così sia l’erosione sia il temuto effetto shrinkage e grazie alla sua forma e alla sua misura non ha necessità di essere ancorato prevenendo il sanguinamento e il dolore dell’inserimento di trocar o ancorette varie.

*Erosione del Frame dovuta ad un impianto sovradimemensionato

Sicurezza

ComplicazioniSRSAttuali Dispositivi (1)
Dolore02%
Voiding Dysfunction1,4%9%
Incontinenza da stress de-novo2,8%12%
Re-interventi0%11%
Erosione1,4%*11,4%
Infezione02%
Dispareunia08%

Approfondimenti scientifici

Self-retaining support implant: an anchorless system for the treatment of pelvic organ prolapse-2-year follow-up
2019 - Levy, Padoa, Fekete, Bartfai, Pajor, Cervigni

Self-retaining support implant: an anchorless system for the treatment of pelvic organ prolapse-2-year follow-up

Introduction and hypothesis The search for an improved vag- inal mesh prompted the development of a new anchorless implant. The objective was to report on outcome after 2 years of a technique using a self-retaining support (SRS) implant.

Int Urogynecol J

Bibliografia:

(1) Maher C, et al Surgical mangement of pelvic organ prolapse in women. Cochrane Database Syst Rev. 2013;4